La rete dei dilatometri in pozzi profondi dell’Etna

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Alessandro Bonaccorso
Gilda Currenti
Antonino Sicali

Riassunto

Dopo una lunga fase preparatoria sull’Etna è stata installata una rete composta da 4 dilatometri installati in pozzi profondi. Questa attività è avvenuta in due fasi successive (2010-2011 e 2013) supportate da altrettanti progetti di ricerca. I dilatometri da pozzo sono installati in fori trivellati a profondità solitamente maggiori di 100 m, e misurano lo strain volumetrico a cui è sottoposta la roccia circostante potenzialmente con precisioni nominali fino a 10-12 in un ampio intervallo di frequenze (10-7 – 102 Hz). In questo lavoro sono illustrate le caratteristiche degli apparati utilizzati, le metodologie di installazione in pozzo, e le problematiche della gestione strumentale. Vengono poi descritti i risultati delle calibrazioni strumentali ottenute dopo l’installazione tramite differenti metodologie. Sono inoltre illustrati i risultati ottenuti dalle variazioni di strain registrate nel breve termine durante le numerose fontane di lava emesse dall’Etna nel periodo 2011-2013, e sono anche presentate le variazioni di segnale registrare a tutte le stazioni durante la fontana di lava del 28 dicembre 2014. Infine sono anche mostrate le potenzialità del segnale a rilevare nel medio-lungo termine variazioni significative connesse a differenti fasi dell’attività vulcanica.

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Come citare

Bonaccorso, A., Currenti, G., & Sicali, A. (2015). La rete dei dilatometri in pozzi profondi dell’Etna. Quaderni Di Geofisica, 126. https://doi.org/10.13127/qdg/126