Materiali per un Catalogo dei terremoti italiani: il caso del più forte terremoto dei Monti Prenestini (Lazio), 16 marzo 1883
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Riassunto
La presente nota illustra la revisione critica del terremoto più forte attribuito all’area dei Monti Prenestini (Lazio) e presente nel Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani (CPTI15). Nonostante l’evento sia caratterizzato da parametri significativi (Mw 5.1 e Intensità MCS 7), la sua documentazione risulta estremamente lacunosa. Una ricerca bibliografica e d’archivio dettagliata, condotta attraverso fonti coeve e la consultazione di quotidiani locali dell’epoca, ha sistematicamente escluso qualsiasi riferimento al terremoto in questione. Riteniamo che l’esistenza di questo evento sismico sia da ricondurre a un probabile errore di stampa originariamente comparso nel Bullettino del Vulcanismo Italiano del marzo 1883. Tale anomalia è stata presumibilmente tramandata e riprodotta nei cataloghi e nella letteratura successivi senza alcuna verifica o emendamento correttivo fino ad oggi. La conclusione è che l’evento sismico del 16 marzo 1883 non sia mai avvenuto. Al termine della nota viene inserito un addendum relativo al terremoto del 17 luglio 1844 di Palestrina.
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Come citare
Paolini, S., & Tertulliani, A. (2026). Materiali per un Catalogo dei terremoti italiani: il caso del più forte terremoto dei Monti Prenestini (Lazio), 16 marzo 1883. Quaderni Di Geofisica, 201, 20 pp. https://doi.org/10.13127/qdg/201