Misure di deformazione verticale sul fondo marino in acque costiere con sensore di pressione: applicazione all’area dei Campi Flegrei

Sergio Guardato, Giovanni Iannaccone, Francesco Chierici, Marina Locritani, Davide Embriaco, Gian Paolo Donnarumma, Adriano La Rocca, Salvatore Pinto, Laura Beranzoli
Immagine di copertina del volume 142
Il seguente lavoro descrive la prima misura di deformazione verticale del suolo in acque costiere effettuata mediante l’utilizzo di un sensore di pressione BPR (Bottom Pressure Recorder) installato a fondo mare a circa 100m di profondità, con una accuratezza comparabile con quella delle misure effettuate dalla rete di ricevitori GPS collocata a terra. Questo metodo di misura consente l’utilizzo dei sensori di pressione con tecnologia al quarzo come possibile alternativa, ed a costi contenuti, ai sistemi GPS, e che permette l’estensione nelle acque costiere delle reti di monitoraggio geodetico collocate sulla terraferma. L’area sottoposta ad indagine è la caldera dei Campi Flegrei (Pozzuoli) in cui il fenomeno del bradisismo è continuamente monitorato dal sistema di sorveglianza...

Pubblicato: 28-09-2021