Immagine di copertina del volume 166
Negli ultimi anni la notevole crescita scientifico-tecnologica nel settore della geofisica applicata è stata indubbiamente favorita dalla marcata innovazione strumentale che ha permesso di sviluppare tecniche speditive e migliorare la qualità dei dati acquisiti. La tomografia elettrica capacitiva (CCR) è una tecnica di prospezione geofisica che consente di ottenere, in tempi rapidi, dati sulla resistività elettrica del sottosuolo. La sua principale caratteristica è quella di non impiegare elettrodi infissi nel terreno per l’energizzazione rendendo possibile l’esecuzione del rilievo in tempi piuttosto ridotti e ottenendo rapidamente informazioni sulla presenza di cavità o altre discontinuità nel sottosuolo di natura antropica (muri, tombe, pavimenti) ma anche di origine geologica...

Pubblicato: 12-11-2019