La fotogrammetria Structure-from-Motion (SfM) si basa su algoritmi che permettono, in modo automatico e rapido, di individuare una quantità elevata di punti omologhi tra le immagini acquisite durante il rilievo. L’individuazione di tali punti consente di realizzare l’allineamento delle immagini e quindi la calibrazione esterna ed interna delle fotocamere. L’efficienza di tali algoritmi e la quantità, qualità e distribuzione spaziale dei punti omologhi sono il fulcro della procedura di restituzione fotogrammetrica. In alcuni casi, per una combinazione tra strategia di acquisizione, tipo di fotocamera e software utilizzato, potrebbero verificarsi delle anomalie che danno luogo a distorsioni delle nuvole di punti finali. Il lavoro presenta i rilievi SfM realizzati nell’ambito di un...
Pubblicato: 26-04-2022