In Italia le ricerche storiche sui terremoti hanno una lunga e gloriosa tradizione, che negli ultimi decenni ha attraversato fasi molto diverse. Nella prima metà degli anni ‘80 del secolo scorso e fino a metà anni ‘90 sono state sviluppate due iniziative di ricerca molto impegnative: il programma di ricerca finanziato dall’ENEL per la qualificazione dei siti suscettibili di impianti nucleari in tre aree del Paese (Piemonte, Lombardia, Puglia), poi confluito nel progetto “Catalogo dei Forti Terremoti Italiani” (CFTI) dell’ING/INGV, e il “Progetto pericolosità” del GNDT/CNR, finalizzato a predisporre tutti i dati di base necessari per un modello di pericolosità aggiornato.
Nell’ambito di queste due iniziative, per circa un decennio oltre un centinaio di ricercatori, in maggioranza storici...
Pubblicato: 22-11-2022