Materiali per una storia sismica del territorio di Gubbio: terremoti noti e ignoti, riscoperti e rivalutati

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Viviana Castelli
Romano Camassi
Marco Cattaneo
Giancarlo Monachesi

Riassunto

La città di Gubbio è il capoluogo di un territorio sede di attività sismica abbastanza significativa e al tempo
stesso una meta di rilievo nel circuito turistico italiano; ciò fa di Gubbio una risorsa importante per l’economia
e rende la mitigazione del rischio sismico a livello locale un obiettivo strategico. Per conseguire questo
obiettivo sono necessarie - tra l’altro - conoscenze affidabili ed esaurienti sulla sismicità storica, che però non è mai
stata studiata sistematicamente prima d’ora. Dal 2013 ai primi del 2015 il territorio di Gubbio è stato sede di attività
sismica costante, per lo più di bassa energia ma con alcuni eventi più significativi anche se non paragonabili con
l’ultimo rilevante terremoto locale, avvenuto nel 1984 (Mw 5.6). Nel corso della sequenza alcuni ricercatori
dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia si sono coalizzati con alcuni studiosi locali per realizzare uno
studio storico sistematico della sismicità eugubina. Il lavoro, svolto senza finanziamenti e con criteri di massima
economicità e speditività, ha avuto ottimi risultati: il numero di osservazioni macrosismiche disponibili per Gubbio
è quasi triplicato, salendo a 159 osservazioni rispetto alle 56 contenute nel Database Macrosismico Italiano 2011
(DBMI11) [Locati et al., 2011]; sono...

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Come citare

Castelli, V., Camassi, R., Cattaneo, M., & Monachesi, G. (2016). Materiali per una storia sismica del territorio di Gubbio: terremoti noti e ignoti, riscoperti e rivalutati. Quaderni Di Geofisica, 133. https://doi.org/10.13127/qdg/133