Terremoti in relazione a fenomeni elettrici e magnetici (Milne, 1890). Traduzione commentata.
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Riassunto
Questa è una traduzione commentata del raro documento citato da oltre un secolo di bibliografia come “Milne, 1890”. Si è studiato il testo per verificare la realisticità di alcune recenti affermazioni sul fatto che questo rapporto (oggi difficilmente reperibile) avesse trattato per la prima volta di precursori elettromagnetici. Si è cercato di indagare su ogni episodio e personaggio, identificando i criptici (e a volte inesistenti) riferimenti bibliografici, rintracciando quasi tutti i testi, ampliando e commentando spesso le relative citazioni. La mia opinione è che nessuno all’epoca di Milne avesse consapevolmente, ma forse nemmeno accidentalmente, osservato un precursore di origine elettromagnetica. I fenomeni descritti sono studiati da un punto di vista puramente elettrico o magnetico. I segnali elettrici riguardano tensioni e correnti troppo alte. I fenomeni magnetici già all’epoca furono contestati come prodotti di effetti inerziali ma comunque è difficile pensare che la componente campo magnetico di un segnale EM possa deviare stabilmente l’ago di una bussola. Questa stessa ricerca ha tuttavia portato alla luce qualche altro caso sospetto che sarebbe opportuno indagare in modo più approfondito, in quanto potrebbe risultare realmente il primo caso documentabile dell’osservazione di un precursore elettromagnetico del terremoto.
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Pubblicazione
Come citare
Nardi, A. (2021). Terremoti in relazione a fenomeni elettrici e magnetici (Milne, 1890). Traduzione commentata. Quaderni Di Geofisica, 170. https://doi.org/10.13127/qdg/170