Revisione della sismicità italiana degli anni Trenta del XX secolo Parte II: il 1930

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Carlos Héctor Caracciolo

Riassunto

In questo lavoro si presentano i risultati degli studi relativi all’anno 1930, ottenuti nel quadro della revisione della sismicità italiana degli anni Trenta dal punto di vista storico macrosismico. Grazie alla disponibilità di nuove fonti (archivistiche e giornalistiche), e a partire da un rinnovato approccio metodologico, che ha portato alla rilettura della documentazione già conosciuta, sono stati aggiornati e accresciuti i dati degli eventi già inclusi in CPTI15-DBMI15 [Rovida et al., 2022; Locati et al., 2022]. È stato, inoltre, aggiunto un numero significativo di eventi che possono aumentare i dati disponibili in catalogo sotto due aspetti. L’aspetto quantitativo dei dati forniti dalla presente ricerca riguarda sia il numero di eventi, sia l’accresciuto numero di dati macrosismici. L’aspetto qualitativo riguarda la descrizione degli effetti nella maggior parte delle località investigate. Inoltre, sono stati inclusi altri eventi che per diversi motivi contribuiscono alla caratterizzazione sismica della penisola italiana e altri, infine, che non sono stati registrati dal servizio sismico coevo e che rischiavano di essere dimenticati. L’insieme dei dati si trova nell’appendice ed è raccolto in ottanta schede che corrispondono a 118 eventi.

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Pubblicazione

Come citare

Caracciolo, C. H. (2026). Revisione della sismicità italiana degli anni Trenta del XX secolo Parte II: il 1930. Quaderni Di Geofisica, 200, 440 pp. https://doi.org/10.13127/qdg/200