Il sistema Hf-Doppler - ING. Un sistema per misure di velocità di deriva del plasma ionosferico
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Riassunto
Lo studio dei fenomeni fisici della ionosfera si basa principalmente sulle tradizionali ionosonde, apparati attivi simili a radar che inviano onde elettromagnetiche di frequenza opportuna (nel campo delle HF) verso la ionosfera ed analizzano l'eco riflessa. Vengono sfruttate tecniche diverse per estrarre informazioni rilevanti dai segnali ricevuti; tipicamente si tende a ricavare la densità elettronica o altre grandezze che in qualche modo influenzano l'indice di rifrazione del mezzo. Le ionosonde non sono gli unici mezzi usati per lo studio della ionosfera. Vi sono altre tecniche che prevedono l'osservazione a frequenze che abbracciano una larghissima banda, dalle ELF alle UHF. Esse vengono usate per misurare varie grandezze fisiche, che vanno dal TEC (Total Electron Content) alla frequenza di collisione tra elettroni e molecole neutre, oppure per studiare il sistema terra- ionosfera pensato come cavità risonante o guida d'onda. Recentemente si sono potute integrare queste misure con altre ottenute con sistemi piú sofisticati, come ad esempio il cosiddetto radar a scattering incoerente, che consente anche di ricavare velocità e temperatura del plasma ionosferico. Questo tipo di apparato è tuttavia poco diffuso a causa degli alti costi di costruzione; inoltre richiede l'uso di elevate potenze di trasmissione. Le misure tradizionali appena ricordate,...
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Pubblicazione
Come citare
Bianchi, C., Sciacca, U., Zuccheretti, E., & Scotto, C. (1998). Il sistema Hf-Doppler - ING. Un sistema per misure di velocità di deriva del plasma ionosferico. Quaderni Di Geofisica, 4. https://collane-editoriali.ingv.it/index.php/qdg/article/view/1544