L'evoluzione tettonica del Continente Antartico

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Nicola Mauro Pagliuca

Riassunto

Questo lavoro è stato effettuato nell’ambito del Progetto Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA) che, iniziate nel 1988, sono state finalizzate principalmente allo studio del Mare di Ross e subordinatamente dei bacini che si trovano nell’area ad occidente della Penisola Antartica e a Sud dell'Arco di Scozia. Lo scopo fondamentale di questo studio è quello di fornire un contributo all’elaborazione di un resoconto coerente e comprensivo della geologia e della geofisica dell’Antartide e delle condizioni che hanno determinato la formazione e lo sviluppo della calotta glaciale. Ci sono, come è logico che sia, volumi di simposi ed un gran numero di pubblicazioni nelle riviste scientifiche, ma non risultano di facile accesso e/o di facile uso per gli studiosi dell’Antartide non geologi. L’Antartide, però, è troppo grande perché la sua geologia possa essere trattata in modo autorevole in un singolo lavoro, ed è impossibile rendere giustizia a tutti gli studi che sono stati effettuati. Quindi si è puntato a mettere in luce, almeno parzialmente, i molti interrogativi a cui si sta cercando di dare una risposta: la storia del rift Laurentia-Gondwana e le correlazioni intercontinentali del Paleozoico inferiore; il magmatismo ed il break-up continentale; l’evoluzione geodinamica dei rifts continentali; l’evoluzione della glaciazione Cenozoica. Inoltre, durante l’ultima decade, alcune delle ipotesi evolutive relative al continente Antartico, in passato largamente accettate, sono state rivisitate o abbandonate a favore di altre. Così, in questo studio sono state ripercorse anche le tappe principali che hanno portato all’attuale visione evolutiva del continente Antartico, evidenziando le relative diatribe tuttora in corso, cercando di riassumere assai brevemente la geologia regionale, soprattutto per quelle aree che potrebbero consentire l’identificazione di modelli evolutivi in settori chiave del continente, come ad esempio i margini antartici: il margine Pacifico a Nordest della Penisola Antartica ed il suo margine coniugato del Cile meridionale (area del Passaggio di Drake), il margine Pacifico Sudoccidentale della Penisola Antartica (Mare di Bellingshausen), il bacino di Weddell, il bacino di Prydz Bay ed il Kerguelen Plateau, il margine della Terra di Wilkes. Molte altre questioni, tuttora aperte e di indubbio interesse scientifico, sono state toccate soltanto marginalmente o appena accennate, ma vengono comunque richiamate in modo da offrire un primo strumento...

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Come citare

Pagliuca, N. M. (2001). L’evoluzione tettonica del Continente Antartico. Quaderni Di Geofisica, 19. https://collane-editoriali.ingv.it/index.php/qdg/article/view/1556