Analisi qualitativa dei dati Intermagnet 2010 di L’Aquila
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Riassunto
Lo scopo di un Osservatorio non è solo quello di fornire dati ma di garantirne la validità e la continuità in modo tale che essi possano essere utilizzati per ricerche scientifiche. Il fine è quello di permettere a tutti i
ricercatori di poter sviluppare una propria linea di studio. Negli ultimi anni si è sviluppato un largo interesse verso i dati geomagnetici, soprattutto per la ricerca di precursori sismici. La continuità dei dati è necessaria per poter studiare fenomeni fisici su più scale temporali e la loro attendibilità è indispensabile per poter avere una accurata rappresentazione del fenomeno in esame. Dati inficiati da rumore potrebbero fuorviare il ricercatore, evidenziando anomalie inesistenti o nascondendo effetti reali. In questo lavoro si vuole affrontare una semplice analisi qualitativa sui dati acquisiti presso l’Osservatorio Geomagnetico di L’Aquila nell’anno 2010, evidenziando i problemi riscontrati nell’acquisizione ed illustrando la procedura seguita per cercare di individuarne e correggerne la causa. Riteniamo che tale approccio possa rivelarsi utile non solo per chi elabora i dati di osservatori magnetici ma anche per gli utenti finali dei dati.
ricercatori di poter sviluppare una propria linea di studio. Negli ultimi anni si è sviluppato un largo interesse verso i dati geomagnetici, soprattutto per la ricerca di precursori sismici. La continuità dei dati è necessaria per poter studiare fenomeni fisici su più scale temporali e la loro attendibilità è indispensabile per poter avere una accurata rappresentazione del fenomeno in esame. Dati inficiati da rumore potrebbero fuorviare il ricercatore, evidenziando anomalie inesistenti o nascondendo effetti reali. In questo lavoro si vuole affrontare una semplice analisi qualitativa sui dati acquisiti presso l’Osservatorio Geomagnetico di L’Aquila nell’anno 2010, evidenziando i problemi riscontrati nell’acquisizione ed illustrando la procedura seguita per cercare di individuarne e correggerne la causa. Riteniamo che tale approccio possa rivelarsi utile non solo per chi elabora i dati di osservatori magnetici ma anche per gli utenti finali dei dati.
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Come citare
Di Persio, M., & Gizzi, C. (2012). Analisi qualitativa dei dati Intermagnet 2010 di L’Aquila. Quaderni Di Geofisica, 100. https://doi.org/10.13127/qdg/100