Carte di Pericolosità sismica del territorio nazionale
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Riassunto
Studi di dettaglio della pericolosità sismica del territorio italiano sono stati sviluppati negli ultimi anni dal Gruppo Nazionale per la Difesa dai Terremoti (GNDT), in particolare dall’Osservatorio Geofisico Sperimentale di Trieste (OGS), e dal Servizio Sismico Nazionale (SSN). I risultati e le relative carte di pericolosità sono illustrati in alcune recenti pubblicazioni [Slejko et al., 1998; Romeo and Pugliese, 1998]. Tali studi sono stati realizzati in base ad una metodologia probabilistica ampiamente consolidata ed impiegata a livello internazionale [Cornell, 1968; Bender and Perkins, 1987] che prevede l’utilizzo di alcuni dati di base (catalogo sismico e zonazione sismogenetica) e l'adozione di criteri e metodi per l'elaborazione di tali dati (incertezza sulla geometria delle zone sismogenetiche, calcolo degli intervalli di completezza e stazionarietà del catalogo, calcolo dei tassi di occorrenza dei terremoti, relazione di attenuazione). Il Catalogo Sismico NT 4.1 [Camassi e Stucchi, 1996] e la zonazione sismogenetica [Meletti et al., 2000] utilizzati da GNDT e SSN sono stati gli stessi, mentre la metodologia adottata per generare le carte di pericolosità differiva per alcuni criteri e metodi adottati nell'elaborazione dei dati di base. Tali diversità hanno determinato differenze nei risultati finali, con-seguiti rispettivamente da GNDT e SSN, sia nella distribuzione dei valori dell’accelerazione orizzontale di picco del terreno (PGA), corrispondente a una probabilità di superamento del 10% in 50 anni, sia nella distribuzione dei valori di intensità macrosismica. In diverse occasioni il GNDT e il SSN hanno utilizzato i rispettivi risultati unificandoli attraverso semplici medie aritmetiche o tolleranze al fine di pervenire a risultati di sintesi che riflettessero comunque i diversi approcci [Gruppo di lavoro GNDT-ING-SSN, 1996; Gruppo di lavoro per la riclassificazione sismica, 1999]. Con questo lavoro sono stati analizzati e confrontati entrambi i percorsi metodologici, sono state assunte alcune condizioni ritenute indispensabili per l'elaborazione di una carta di pericolosità...
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Come citare
Servizio Sismico Nazionale, ., & Gruppo Nazionale per la Difesa dai Terremoti (GNDT), . (2000). Carte di Pericolosità sismica del territorio nazionale. Quaderni Di Geofisica, 12. https://collane-editoriali.ingv.it/index.php/qdg/article/view/814