La variazione recente del campo di deformazione dell'area dei Campi Flegrei (Napoli) osservata con dati di Interferometria SAR

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Sven Ettore Pasquale Borgstrom
Valeria Siniscalchi

Riassunto

Il monitoraggio geodetico della caldera dei Campi Flegrei, a ovest di Napoli, è stato storicamente effettuato attraverso l’uso di reti geodetiche terrestri e integrato, alla fine degli anni '90, con tecniche di Interferometria SAR (InSAR) da piattaforme satellitari (ERS1-2, ENVISAT) dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA, European Space Agency).
Recentemente, oltre ai satelliti ESA operanti in banda C, il monitoraggio interferometrico dei Campi Flegrei viene effettuato anche attraverso l’uso di sensori ad alta risoluzione operanti in banda X, quale TerraSAR-X dell’Agenzia Spaziale Tedesca (DLR, German Aerospace Center), per evidenziare deformazioni del suolo di piccola entità, altrimenti non misurabili con i sensori in banda C.
Da Aprile 2011 a oggi, l’area dei Campi Flegrei è stata interessata da un sollevamento di oltre 4 cm, misurabile quindi anche attraverso ASAR-ENVISAT, nonostante le limitazioni derivanti dallo spostamento della piattaforma satellitare dalla precedente orbita, avvenuto alla fine del 2010.
In questo lavoro vengono presentati i risultati dell’elaborazione interferometrica dei dati ASAR-ENVISAT relativi al periodo Gennaio 2011-Febbraio 2012, che evidenziano un valore della deformazione del suolo comparabile con i risultati ottenuti attraverso altre tecniche geodetiche.

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Come citare

Borgstrom, S. E. P., & Siniscalchi, V. (2012). La variazione recente del campo di deformazione dell’area dei Campi Flegrei (Napoli) osservata con dati di Interferometria SAR. Quaderni Di Geofisica, 103. https://doi.org/10.13127/qdg/103