Rilievi geologici nell'area epicentrale della sequenza sismica dell'Aquilano del 6 aprile 2009 - Appendice fotografica
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Riassunto
Il 6 Aprile 2009 alle ore 01:32 GMT un terremoto di Ml=5.8 (Mw=6.2) ha colpito il settore appenninico aquilano (Valle dell’Aterno). Il team di EmerGeo si è attivato immediatamente dopo la scossa principale seguendo le procedure precedentemente definite in caso di Emergenza Sismica per eventi di Magnitudo M>5.0. Nei giorni successivi due ulteriori eventi, rispettivamente con Ml=5.3 (7 Aprile) e Ml=5.1 (9 Aprile) hanno insistito sull’area. In particolare, la replica più forte ha interessato il settore meridionale della Media Valle dell’Aterno, in prossimità dei centri di San Martino d’Ocre, Fossa e San Felice d’Ocre. L’evento del 9 Aprile è stato invece localizzato più a nord presso Capitignano nelle immediate vicinanze del Lago di Campotosto, lungo una
struttura di più limitata estensione. Ad oltre un mese dalla scossa principale, la distribuzione in pianta delle repliche sottende un’area di oltre 50 km in direzione NW-SE ed ampia circa 10 km (Figura 1). Nella mattinata del 6 Aprile tre squadre formate da 4 ricercatori INGV ciascuna sono partite per verificare alcune delle strutture tettoniche note in letteratura, mentre in Sede si preparava il materiale necessario per affrontare l’Emergenza sia all’interno dell’Istituto che verso l’esterno (Protezione Civile). In maniera continua dal 6 Aprile sono state presenti sul terreno da 2 a 4 squadre di ricercatori INGV delle sedi di Roma, di Milano e di Napoli (OV), ma anche afferenti ad altri Enti come CNR-IGAG, Roma TRE e DimSATUniversità di Cassino. In seguito al confronto e all’integrazione di dati differenti
struttura di più limitata estensione. Ad oltre un mese dalla scossa principale, la distribuzione in pianta delle repliche sottende un’area di oltre 50 km in direzione NW-SE ed ampia circa 10 km (Figura 1). Nella mattinata del 6 Aprile tre squadre formate da 4 ricercatori INGV ciascuna sono partite per verificare alcune delle strutture tettoniche note in letteratura, mentre in Sede si preparava il materiale necessario per affrontare l’Emergenza sia all’interno dell’Istituto che verso l’esterno (Protezione Civile). In maniera continua dal 6 Aprile sono state presenti sul terreno da 2 a 4 squadre di ricercatori INGV delle sedi di Roma, di Milano e di Napoli (OV), ma anche afferenti ad altri Enti come CNR-IGAG, Roma TRE e DimSATUniversità di Cassino. In seguito al confronto e all’integrazione di dati differenti
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Come citare
EMERGEO Working Group in collaborazione con CNR-IGAG, ., DiMSAT, ., & Università degli Studi Roma TRE, . (2009). Rilievi geologici nell’area epicentrale della sequenza sismica dell’Aquilano del 6 aprile 2009 - Appendice fotografica. Quaderni Di Geofisica, 70. https://collane-editoriali.ingv.it/index.php/qdg/article/view/861