GEOSIS: dall’Earthquake Report al webGIS

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Maurizio Pignone
Raffaele Moschillo

Riassunto

GEOSIS: dall’Earthquake Report al webGIS esperienza fatta nell’utilizzo del Geodatabase di ESRI ha permesso di poter centralizzare in unico ambiente I numerosi dati territoriali, geologici e sismologici presenti nelle banche dati prodotte negli ultimi anni dall’INGV ed altri Enti. Prendendo spunto anche dai report realizzati dall’USGS per descrivere I terremoti più importanti, si è pensato di creare degli strumenti di sintesi e di consultazione rapida di queste informazioni in relazione ad un evento sismico avvenuto sul territorio italiano. Nasce così l’idea di “inquadrare” la localizzazione di un terremoto non solo nel suo contesto territoriale, ma allargandola ad altre utili informazioni derivanti dalle banche dati e dagli studi prodotti dall’INGV. Lo scopo di GEOSIS Earthquake Report è appunto quello di inquadrare un evento sismico in 5 viste tematiche all’interno di un report cartografico in formato A3: inquadramento territoriale, classificazione sismica, pericolosità sismica, sismicità storica, sismicità recente. L’utilità dei report cartografici si è evidenziata soprattutto nelle fasi di un’emergenza sismica come strumento di sintesi immediata e di facile lettura delle varie caratteristiche sismologiche e sismotettoniche del territorio colpito dall’evento sismico. Proprio in queste fasi si è però evidenziato il punto debole dei report: la loro staticità. Infatti è venuta fuori l’esigenza di avere un’applicazione che potesse dinamicamente aggiornarsi durante una sequenza sismica e che desse all’utente la possibilità di creare scenari personalizzati. È stato quindi sviluppato GEOSIS web, l’evoluzione sul Web di GEOSIS Earthquake Report. GEOSIS web trasforma il report cartografico in una applicazione GIS on line che permette all’utente di ricreare le 5 viste predefinite o di creare dei veri e propri scenari interagendo tra I vari strati informativi che compongono le viste. In più GEOSIS web non è centrato su un solo evento sismico ma ha la possibilità di gestire gli ultimi 20 terremoti registrati dalla Rete Sismica Nazionale con magnitudo (ML) maggiore o uguale di 2.0, aggiornati...

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Come citare

Pignone, M., & Moschillo, R. (2011). GEOSIS: dall’Earthquake Report al webGIS. Quaderni Di Geofisica, 94. https://collane-editoriali.ingv.it/index.php/qdg/article/view/886