Aseguito dei tre eventi sismici di magnitudo ≥ 4.0, che tra il 10 e il 12 gennaio 2010 hanno colpito la zona del Fermano-Maceratese (Italia centrale), sono state installate due stazioni della rete sismica temporanea
dell’INGV ad integrazione delle reti permanenti, nazionale e regionale, già presenti nell’area.
Questa zona ha una sismicità particolare confinata in uno strato sismogenetico fragile ad una profondità compresa tra 15 e 25 km meritevole di un’analisi dettagliata.
Le stazioni sono state collegate in tempo reale al centro di acquisizione della Rete Sismica Nazionale dell’INGV utilizzando dei router UMTS. Questa soluzione si è rivelata estremamente rapida e conveniente. Solo una delle stazioni ha infatti risentito della debolezza del segnale UMTS, ma in generale i dati raccolti...
Pubblicato: 01-03-2024