La Rete GPS dell’isola di Ischia: deformazioni del suolo in un’area vulcanica attiva (1998-2010)

Prospero De Martino, Umberto Tammaro, Francesco Obrizzo, Vincenzo Sepe, Giuseppe Brandi, Andrea D'Alessandro, Mario Dolce, Folco Pingue
Immagine di copertina del volume 95
L’isola di Ischia si erge con il M. Epomeo (800 m s.l.m.) nella parte occidentale del Golfo di Napoli e la sua superficie emersa è di circa 46 km2. Ha un’origine vulcanica e, come accade in alcune aree di vulcanismo attivo, vi è una forte connessione tra la storia degli insediamenti umani, protostorici e storici, e l’attività vulcanica. Le scoperte di tali legami sono il frutto di una efficace integrazione tra le ricerche archeologiche e vulcanologiche che da decenni hanno portato a risultati importanti sia per la ricostruzione degli insediamenti che per la comprensione dell’attività vulcanica, in special modo nell’area vulcanica napoletana (Vesuvio, Campi Flegrei ed Ischia) e in quella eoliana (p.e. Lipari). Tra le prime colonie greche in occidente, ritroviamo quella fondata sull’Isola...