Messina 1908-2008”: Progetto di ricerca integrato per l’area Calabro - Peloritana. L’esperimento di sismica passiva - QdG 84 in mostra

Milena Moretti, Aladino Govoni, Lucia Margheriti, Luciano Zuccarello, Stefano Speciale, Alfonso Giovanni Mandiello, Alberto Basili, Andrea Bono, Corrado Castellano, Fabio Criscuoli, Salvatore Carmelo Rapisarda, Luigi Abruzzese, Gianpiero Aiesi, Paola Baccheschi, Roberto D'Anna, Giovanni De Luca, Diego Franceschi, Lucian Giovani, Francesco Pio Lucente, Giorgio Mangano, Marco Manni, Carlo Marcocci, Giuseppe Passafiume, Pier Raffaele Platania, Luciano Scuderi, Orazio Torrisi, Giuseppe D'Anna, Salvatore Mazza, Domenico Patanè, Giulio Selvaggi
Immagine di copertina del volume 84
Il 28 dicembre 1908 alle ore 4:20 GMT un disastroso terremoto di Mw=7.1 (Ms=7.5 ed intensità di XI grado della scala MCS) colpì l’area dello stretto di Messina generando un forte maremoto e causando oltre 100.000 vittime. Studi successivi hanno individuato come struttura responsabile del terremoto una faglia normale ad andamento NNE-SSW localizzata all’interno dello stretto di Messina, ma l’esatta geometria e cinematica di tale struttura è ancora oggetto di discussione [Pino et al. 2000; Valensise e Pantosti 2001; Billi et al. 2008]. Nel 2008 il terremoto, uno dei più distruttivi della storia sismica d’Italia, è stato commemorato attraverso iniziative e progetti di ricerca sia per ricordare l’evento e quanti vi persero la vita che per promuovere nuovi studi sul rischio sismico in...