Riproduzione digitale di sismogrammi storici del Vesuvio: prime registrazioni sismiche su un vulcano

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Stefano Fiore
Luca D'Auria
Flora Giudicepietro
Antonio Caputo
Giovanni Pasquale Ricciardi

Riassunto

Il presente rapporto descrive l’attività di riproduzione digitale di sismogrammi storici dell’Osservatorio Vesuviano. Come è noto l’Osservatorio Vesuviano, attualmente Sezione di Napoli dell’INGV, è il più antico osservatorio vulcanologico del mondo, fondato nel 1841 dal re delle due Sicilie Ferdinando II di Borbone. In un numero del marzo 2013 il prestigioso settimanale scientifico Nature, cita il monitoraggio del Vesuvio, come una delle osservazioni scientifiche di più lunga durata, seconda solo all’osservazione delle macchie solari iniziata da Galileo Galilei nel 1600 [http://www.nature.com/news/longterm-research-slow-science-1.12623]. Presso l’Osservatorio Vesuviano è stato sviluppato uno dei primi strumenti sismometrici di moderna concezione per la misura dei terremoti (Fig. 1). Questo strumento noto come il sismografo Palmieri, dal nome del suo ideatore, Luigi Palmieri (Faicchio, 1807 - Napoli, 1896), direttore dell’Osservatorio Vesuviano dal 1855 al 1896, fu installato al...

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Come citare

Fiore, S., D'Auria, L., Giudicepietro, F., Caputo, A., & Ricciardi, G. P. (2015). Riproduzione digitale di sismogrammi storici del Vesuvio: prime registrazioni sismiche su un vulcano. Rapporti Tecnici INGV, 294. https://doi.org/10.13127/rpt/294