Sviluppo di un sistema strumentale per il rilievo speditivo della temperatura su superfici esposte
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Riassunto
In un’area vulcanica attiva la presenza di superfici con temperature superiori rispetto alla norma locale è determinata dal flusso di calore prodotto in profondità. Un elevato flusso di calore orientato verso la superficie è la risultante di più processi naturali che tendono a controbilanciare gli elevati gradienti fisici (di pressione e temperatura) e chimici (differenze di composizione) inevitabilmente presenti fra il corpo magmatico e l’ambiente circostante. Il rilievo delle anomalie termiche di superficie dovrebbe suscitare quindi interesse scientifico, offrendo la possibilità di monitorare nel dettaglio uno dei parametri che ci permette di finalizzare un modello del sistema in esame, per la corretta interpretazione dei fenomeni naturali connessi all’attività magmatica ed idrotermale. Oltre alla finalità scientifica, il rilievo delle temperature di superficie in un’area vulcanica è una procedura utile per rispondere tanto a questioni legate alla sorveglianza vulcanica, quanto alla fruizione delle aree a scopo turistico. Spampinato et al. [2011] hanno pubblicato una revisione degli strumenti utilizzati in ambienti vulcanici per il rilievo delle temperature. Riportando diversi esempi in bibliografia la revisione ha posto l’attenzione sulla varietà di fattori che concorrono a sottostimare sensibilmente le temperature di superficie, rispetto alla...
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Pubblicazione
Come citare
Cappuzzo, S., Cosenza, P., Gagliano, A. L., & Diliberto, I. S. (2015). Sviluppo di un sistema strumentale per il rilievo speditivo della temperatura su superfici esposte. Rapporti Tecnici INGV, 316. https://doi.org/10.13127/rpt/316