Monitoraggio speditivo delle coste rocciose da fotogrammetria SfM da imbarcazione: considerazioni sul metodo per misure indipendenti

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Arianna Pesci
Marco Anzidei
Riccardo Vagni
Cosmo Carmisciano

Riassunto

La fotogrammetria digitale si avvale oggi di innovative tecniche di trattamento dati basate su algoritmi specifici, del tutto compatibili con risorse di calcolo comunemente disponibili, che consentono di ricostruire la geometria delle superfici fisiche osservate, senza alcun tipo di vincolo sulle posizioni di scatto delle immagini o altri dati esterni di calibrazione. La fotogrammetria Structure from Motion (SfM), talvolta indicata con SfM-MVS (dove MSV indica Multi-View Stereo), è uno strumento estremamente versatile ed efficace nel rilievo sia per la semplicità e rapidità delle campagne di misura sia per l’efficienza del calcolo con software specifico che processa immagini di fotocamere digitali ad alta risoluzione e basso costo. Gli accorgimenti necessari per la buona riuscita di una campagna di misura SfM sono prevalentemente legati alla qualità delle camere digitali, alla dimensione dei pixel a terra con la distanza di acquisizione, alle condizioni di illuminazione solare durante il rilievo, alla posizione occupata dalla camera ed al suo orientamento nello spazio e, infine, alla buona e sovrabbondante sovrapposizione tra le immagini. La fotogrammetria SfM differisce dalla fotogrammetria digitale tradizionale perché la registrazione in uno stesso sistema di riferimento delle immagini rilevate ai fini della successiva ricostruzione fotogrammetrica...

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Come citare

Pesci, A., Anzidei, M., Vagni, R., & Carmisciano, C. (2016). Monitoraggio speditivo delle coste rocciose da fotogrammetria SfM da imbarcazione: considerazioni sul metodo per misure indipendenti. Rapporti Tecnici INGV, 342. https://doi.org/10.13127/rpt/342