Risoluzione della nuvola di punti SfM per rilievi a breve distanza: limiti e considerazioni
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Riassunto
La stima della risoluzione di una nuvola di punti ottenuta mediante la fotogrammetria StructurefromMotion (SfM) è fondamentale per una corretta analisi dell’oggetto rilevato. Il fatto di conoscere i valori di risoluzione, e in particolare, i relativi limiti permette infatti di formulare delle ipotesi realistiche, fin dalla fase di progettazione delle misure, sul grado di dettaglio che è possibile raggiungere. In questo lavoro si presenta un caso di studio pensato per le applicazioni in ambito architettonico, in cui le distanze in gioco generalmente variano da alcuni metri a qualche decina di metri. A questo scopo è stato realizzato e misurato un target artificiale 3D composto sia da elementi piatti, sia da elementi tridimensionali al fine di valutare quanto le misure siano perturbate in un caso 3D rispetto a condizioni ideali di visibilità 2D. I risultati, a integrazione di evidenze precedenti, presentate in varie pubblicazioni, hanno evidenziato un peggioramento della risoluzione del 2025% rispetto al caso 2D.
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Pubblicazione
Come citare
Rossetti, A., Pesci, A., & Loddo, F. (2022). Risoluzione della nuvola di punti SfM per rilievi a breve distanza: limiti e considerazioni. Rapporti Tecnici INGV, 449. https://doi.org/10.13127/rpt/449