In questo lavoro viene descritta l’installazione di una rete mobile nell’area dei Monti Nebrodi in seguito all’evento del 23-06-2011 di Ml = 4.6 e come tale intervento ha contribuito al miglioramento della localizzazione delle sorgenti sismiche soprattutto nella determinazione della profondità degli eventi. Verranno anche presentati i risultati delle localizzazioni ottenute attraverso l’integrazione dei dati acquisiti durante questa campagna, con quelli della rete sismica permanente dell’INGV-Osservatorio Etneo (INGV-OE). L’uso delle reti sismiche temporanee serve, di fatto, a garantire un miglior monitoraggio delle aree colpite da crisi sismiche, permettendo di seguire con maggior precisione l’evoluzione spazio-temporale dei fenomeni in corso [Criscuoli et al., 2013; Margheriti et al.,...
Pubblicato: 01-01-2014