La Rete Sismica Nazionale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV-RSN) èattualmente composta da circa 300 stazioni di diversa tecnologia. Metà di queste è in tecnologiaNanometrics con differente tipologia di vettore di trasmissione [Delladio, 2011].Dal 2002, data di installazione della prima stazione satellitare Nanometrics a Tolfa, il rapidoincremento del numero di stazioni ha reso necessario organizzarle nei vettori trasmissivi in base acriteri geografici per impedire, durante un evento sismico, che la banda di trasmissione venga saturata.L’aumento del numero di server dedicati all’acquisizione ha richiesto una centralizzazione delleconfigurazioni dei vari sistemi.La presenza sul territorio nazionale di vari centri di controllo e manutenzione ha infine suggeritoche...
Pubblicato: 01-01-2015