Il monitoraggio sismico del territorio nazionale e dell’area EuroMediterranea si avvale dei dati velocimetrici, accelerometrici e GPS (geodetici) acquisiti dalle stazioni della Rete Sismica Nazionale, dalla Rete RING e dalla Rete MedNet. Nell’ambito del progetto FISR 2017 “Sale operative integrate e reti di monitoraggio per il futuro: l’INGV 2.0” (2017) si stanno integrando sensori in grado di rilevare contemporaneamente parametri geofisici e geochimici. In questo rapporto tecnico viene descritta l’integrazione di un sensore di Rn222 (radon da qui in avanti). Nel corso degli ultimi decenni il radon ha trovato una varietà di applicazioni di Scienza della Terra, che vanno dal suo utilizzo come potenziale precursore di terremoti ed indicatore di stress tettonico al suo ruolo specifico...
Pubblicato: 29-07-2020