Immagine di copertina del volume 342
La fotogrammetria digitale si avvale oggi di innovative tecniche di trattamento dati basate su algoritmi specifici, del tutto compatibili con risorse di calcolo comunemente disponibili, che consentono di ricostruire la geometria delle superfici fisiche osservate, senza alcun tipo di vincolo sulle posizioni di scatto delle immagini o altri dati esterni di calibrazione. La fotogrammetria Structure from Motion (SfM), talvolta indicata con SfM-MVS (dove MSV indica Multi-View Stereo), è uno strumento estremamente versatile ed efficace nel rilievo sia per la semplicità e rapidità delle campagne di misura sia per l’efficienza del calcolo con software specifico che processa immagini di fotocamere digitali ad alta risoluzione e basso costo. Gli accorgimenti necessari per la buona riuscita di una...

Pubblicato: 01-01-2016