BootMon: utility di controllo e diagnosi per il modulo TN2 della stazione sismica GAIA2

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Sandro Rao

Riassunto

La stazione sismica GAIA2, è sostanzialmente composta, almeno nella sua configurazione di base, da un acquisitore sismico a 24 bit a 4 canali, da un modulo GPS per la sincronizzazione dei segnali acquisiti e di una scheda TN2 (Transmission Node) che svolge il ruolo di unità di elaborazione centrale del tutto simile ad un PC, con architettura di tipo ARM. Il sistema operativo installato sul modulo in questione è una distribuzione linux debian, ricompilata appositamente per essere supportata dalla piattaforma ARM7. L’intero processo di boot e l’accesso alla modalità console, rappresentata da una finestra testuale con la possibilità di impartire dei comandi alla TN2, sono reindirizzati su una porta seriale (service com) alla quale l’utente può collegarsi con un qualsiasi programma di terminale (hyperteminal o teraterm in ambiente windows oppure minicom in ambiente linux) per poter interagire con il modulo TN2 oppure per osservarne la fase iniziale di boot.
I vari messaggi del boot risultano di fondamentale importanza qualora si volesse indagare sul corretto funzionamento della scheda, dal momento che offrono una panoramica completa sull’esito delle molteplici operazioni di inizializzazione dell’hardware o dei processi software in esecuzione.
Tali messaggi possono però risultare di difficile comprensione all’utente meno esperto per cui è nata l’esigenza di realizzare un software di interfacciamento user friendly, oggetto di questo lavoro, in grado di interpretare la fase di boot traducendone alcuni passi fondamentali in espliciti messaggi per la diagnosi del corretto funzionamento della stazione. Il software qui analizzato, offre quindi un boot “assistito” (da cui il nome BootMon ossia Boot Monitoring) permettendo tra l’altro, di evidenziare immediatamente eventuali messaggi di errore.
Inoltre terminata la fase di boot, viene offerta all’utente la possibilità di eseguire dei complessi comandi linux, senza conoscerne la sintassi, dal momento che questi sono statim associati a dei tasti grafici.
La stazione sismica GAIA2 al momento è largamente impiegata nella Rete Nazionale, rappresentandone il 40% ed in molte reti gestite da personale non INGV, come ad esempio quella gestita dall’Enel Green Power nei pressi della centrale geotermica di Larderello; in tale contesto BootMon è stato ideato per facilitare e velocizzare al massimo le operazioni di installazione e manutenzione della stazione da parte di personale anche non altamente...

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Come citare

Rao, S. (2012). BootMon: utility di controllo e diagnosi per il modulo TN2 della stazione sismica GAIA2. Rapporti Tecnici INGV, 230. https://doi.org/10.13127/rpt/230