Taratura del magnetometro LEMI 025
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Riassunto
Le misure delle grandezze geofisiche sono tanto più significative quanto più sono continue e sistematiche nel tempo. Pertanto gli strumenti di misura devono avere una risposta corretta, che sia anche riproducibile e stabile. In particolare gli strumenti di misura devono assicurare le tre condizioni che sono sensibilità, precisione e giustezza. Assicurare la qualità dei dati significa avere una misura quanto più veritiera possibile della grandezza fisica. Rivestendo un ruolo così importante e delicato si intuisce subito che lo strumento di misura deve essere sempre mantenuto efficiente. Ogni strumento subisce un peggioramento del proprio errore di misura con l’usura. Ma anche senza utilizzo, uno strumento può perdere le proprie caratteristiche, per il deterioramento naturale al passare del tempo. Urti, cadute, sostituzione di parti, riparazioni e/o aggiustamenti vari richiedono sicuramente una verifica della sua funzionalità. Esiste, una ragione tecnica per cui va effettuata una taratura (“calibration” in inglese) della strumentazione, a garanzia della produzione e dell’inalterabilità metrologica nel tempo. È opportuno evitare di confondere la taratura con la calibrazione (“adjiustament” in inglese): mentre la taratura è un’operazione che permette di definire le caratteristiche metrologiche di uno strumento e di capire con quale incertezza le misure sono attendibili, la calibrazione ha come obiettivo di rendere lo strumento più preciso e di migliorare la sua incertezza strumentale riducendone gli errori. La taratura, non “aggiusta” l’apparecchiatura ma valuta l’esattezza della misura e quanto le misure effettuate si discostano da quelle reali. La taratura è il procedimento di valutazione della risposta impulsiva, nel...
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Pubblicazione
Come citare
Di Persio, M., Benedetti, G., & Zirizzotti, A. E. (2015). Taratura del magnetometro LEMI 025. Rapporti Tecnici INGV, 318. https://doi.org/10.13127/rpt/318