Il terremoto del 21 giugno 2013 in Lunigiana. Le attività del coordinamento Sismiko

Lucia Margheriti, Milena Moretti, Lauro Chiaraluce, Alberto Frepoli, Davide Piccinini, Ulderico Piccolini, Gianfranco Colasanti, Fabio Criscuoli, Pasquale De Gori, Gabriele Ferretti, Diego Franceschi, Edoardo Giandomenico, Lucian Giovani, Aladino Govoni, Alessandro Marchetti, Salvatore Mazza, Davide Scafidi, Marcello Silvestri, Daniele Spallarossa, Stefano Pintore, Valentino Lauciani

Il terremoto del 21 giugno 2013 in Lunigiana. Le attività del coordinamento Sismiko

Lucia Margheriti, Milena Moretti, Lauro Chiaraluce, Alberto Frepoli, Davide Piccinini, Ulderico Piccolini, Gianfranco Colasanti, Fabio Criscuoli, Pasquale De Gori, Gabriele Ferretti, Diego Franceschi, Edoardo Giandomenico, Lucian Giovani, Aladino Govoni, Alessandro Marchetti, Salvatore Mazza, Davide Scafidi, Marcello Silvestri, Daniele Spallarossa, Stefano Pintore, Valentino Lauciani
Immagine di copertina del volume 268
Il 21 giugno 2013 alle ore 10.33 UTC è stato registrato dalla Rete Sismica Nazionale (RSN) [Amato e Mele, 2008; Delladio, 2011] dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) un terremoto di magnitudo (ML) 5.2 nel distretto sismico1 denominato “Alpi Apuane” tra i comuni di Minucciano in provincia di Lucca e Fivizzano e Casola in provincia di Massa e Carrara, zona conosciuta come “Lunigiana”. L’evento sismico, localizzato dai sismologi in turno presso la sala di sorveglianza sismica di Roma [Basili, 2011] con coordinate 44.153°N e 10.135° E e una profondità di circa 5 km è stato ben risentito in tutta la penisola centro-settentrionale ed è stato seguito in poche ore da numerosi eventi anche di ML ≥ 3.0 (16 nelle prime 72 ore). Storicamente l’area oggetto della sequenza...

Pubblicato: 01-01-2014