Tomografia di resistività elettrica per l’individuazione di cavità nel sottosuolo urbano: un’applicazione nella città di Napoli

Alessandro Fedele, Maria Giulia Di Giuseppe, Antonio Troiano, Renato Somma, Giuseppe Brandi, Mario Dolce, Mauro Antonio Di Vito, Claudia Troise, Giuseppe De Natale
Immagine di copertina del volume 313
La città di Napoli presenta un assetto morfologico molto articolato, inserito nella parte orientale dei Campi Flegrei (fig. 1a), che sono un campo vulcanico caratterizzato da eventi prevalentemente esplosivi e da centri distribuiti in un territorio molto vasto [Rosi e Sbrana, 1987; Orsi et al., 1996]. La vulcano-tettonica dell’area è dominata da due collassi calderici legati alle due eruzioni di Ignimbrite Campana e Tufo Giallo Napoletano e da ulteriori eventi deformativi di minore entità che hanno ulteriormente dislocato le sequenze di rocce dell’area napoletano-flegrea a varie quote. Inoltre l’area è caratterizzata da un vistoso fenomeno di risorgenza che ha dislocato in blocchi il fondo della caldera e determinato, tra l’altro, il significativo sollevamento del terrazzo marino de La...

Pubblicato: 01-01-2015