La catena del Pollino è una morfostruttura con direzione N120° formata da rocce carbonatiche del mesozoico collocata geograficamente al confine tra Lucania e Calabria; infatti il confine calabro lucano separa le strutture sedimentarie dell’Appennino meridionale dalle unità metamorfiche dell’arco calabro (fig. 3). L’area del Pollino è da tempo nota in letteratura per l’assenza di forti terremoti storici (M>6.0) [Rovida et al., 2011] che caratterizzano invece la fascia di sismicità che segue le massime elevazioni dell’Appennino meridionale e la Calabria [D’Agostino et al., 2011]. Questa caratteristica, insieme alle evidenze paleosismologiche di tettonica attiva, ha suggerito che quest’area costituisse quindi un “gap” sismico [Cinti et al., 1997; Michetti et al., 1997] in cui la...
Pubblicato: 01-01-2015