Immagine di copertina del volume 414
Come la maggior parte delle stazioni di monitoraggio anche quelle afferenti alla rete magnetica dell’Etna utilizzano l’energia solare per funzionare. Il sistema energetico è di tipo standalone (a isola) e quindi formato da un array di pannelli solari e di batterie gestite da un regolare elettronico di carica. All’inizio del 2003, a causa dell’uscita di produzione del regolatore fino ad allora usato, il BGM10 TYPHOON C.E.P.U. (Efficient Powerful Stable Voltage), l’intera rete è stata interessata da un ammodernamento forzato che ha messo in evidenza una debolezza mai riscontrata prima. Il regolatore solare, che sembrava simile a molti altri, si rivelò più unico che raro e la sua sostituzione creò problemi negli anni a seguire. Utilizzare molti regolatori e con diverse caratteristiche ha...

Pubblicato: 28-01-2020