Immagine di copertina del volume 480
L’area dello Stretto di Messina rappresenta una sfida scientifica di grande importanza per la geofisica, la geochimica e, in generale, per le scienze della Terra. Il convivere, in un ambito territoriale di modesta estensione, di diversi regimi geodinamici e la conseguente presenza di sistemi tettonici in grado di generare alcuni tra i terremoti più energetici dell’intero catalogo sismico italiano, e alcuni tra i vulcani attivi più importanti, rende obbligatorio considerarla un laboratorio naturale sul quale investire in infrastrutture di ricerca e monitoraggio [Mattia et al., 2008; 2009]. Anche per questo, l’INGV ha deciso di realizzare a Messina una sede dove far convergere i dati di una fitta rete di strumenti e personale tecnico e di ricerca, in grado di mantenere e sviluppare reti...

Pubblicato: 01-02-2024