Misure distribuite di strain su fibre ottiche hanno dimostrato la loro efficacia per la registrazione e la localizzazione di terremoti, soprattutto su reti esistenti in fibra ottica usate per le telecomunicazioni. In aree urbane, dove l’impiego di sismometri convenzionali è particolarmente impegnativo, sia per la ricerca di siti adeguati e sia per le condizioni di elevato rumore antropico, l’uso di questa metodologia di misura è particolarmente interessante per trasformare rapidamente le dense reti di telecomunicazioni in fibra ottica in array di sensori. In questo lavoro sono descritte le attività di installazione dei dispositivi, dell’acquisizione dei dati e dell’analisi dei segnali nell’area vulcanica napoletana di Napoli e Campi Flegrei, Italia. Per contribuire al potenziamento del...
Pubblicato: 29-01-2025