L’osservatorio di Gibilmanna gestisce, ad oggi, 27 stazioni della Rete Sismica Nazionale, distribuite in grande maggioranza in Sicilia, ma localizzate anche in Calabria meridionale ed in Sardegna. Di queste, ben 23 stazioni sono digitalizzate per mezzo dell’acquisitore GAIA2, sviluppato presso l’INGV, dal Laboratorio di Sismologia del Centro Nazionale Terremoti. Delle rimanenti quattro stazioni, tre sono digitalizzate con digitalizzatore Trident della Nanometrics ed una con acquisitore GAIA di vecchia generazione. I segnali sismici digitalizzati provenienti dalle stazioni giungono presso l’Osservatorio di Gibilmanna tramite differenti tipologie di reti di telecomunicazioni (Tabella 1) e qui vengono acquisiti da due server Seedlink. I server di acquisizione del Centro Nazionale...
Pubblicato: 15-01-2012