Nell’ambito degli studi effettuati dal Centro Nazionale Terremoti (CNT) e dalla Sezione Roma 1 - Tettonofisica e Sismologia dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’esperimento di sismica passiva associato al progetto ”Alto Adriatico” si colloca in una serie di studi volti alla raccolta di dati sismologici in una ristretta area del territorio italiano, con il duplice scopo di monitorare sismicamente l’area interessata ed approfondire la ricerca su aree che, per loro caratteristiche geologiche e sismotettoniche peculiari, presentano elementi ancora fortemente dibattuti in ambito scientifico.
L’attività sismica del territorio italiano è monitorata per mezzo della Rete Sismica Nazionale (RSN), attualmente costituita da più di 300 stazioni sismiche permanenti...
Pubblicato: 01-01-2012