Il rapporto descrive le modalità di preparazione dei campioni, le caratteristiche e funzioni della perlatrice e le procedure di fusione al fine di produrre un disco di vetro omogeneo (perla). Questa tecnica di preparazione del campione è utilizzata nei laboratori dell’Osservatorio Etneo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, al posto della tradizionale “pasticca”, cioè la polvere del campione di roccia pressata, per le analisi degli elementi maggiori alla fluorescenza ai raggi X eseguite durante le attività di monitoraggio petrologico delle rocce vulcaniche dell’Etna e dello Stromboli.
La “Perla” è un disco di vetro risultato della fusione di un campione in polvere con un opportuno fondente. Quest’ultimo ha il ruolo di abbassare la temperatura di fusione del campione e di...
Pubblicato: 01-01-2012