L’utilizzo dell’arte come veicolo di informazioni storiche e scientifiche nel “Dibattito sui Coralli e le Maree”

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Marina Locritani
Sara Garvani
Giuseppe Manzella
Andrea Peirano

Riassunto

L’importanza di combinare diverse discipline come l’arte e la scienza è sempre più evidente negli eventi di divulgazione. Un esempio è la “Giornata Mondiale degli Oceani: Conoscere, Comprendere, Convivere”, un evento organizzato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) per celebrare la Giornata Mondiale degli Oceani (World Oceans Day -WOD), istituita dalle Nazioni Unite per sensibilizzare la popolazione sull’impatto che le azioni umane hanno sull’oceano, una risorsa fondamentale per la conservazione della vita sulla Terra.
In questo contesto, la sede dell’INGV di Lerici ha organizzato nel 2023 una “conferenza” utilizzando un approccio innovativo: la realizzazione in tempo reale di un’infografica proiettata su un maxi-schermo in una piazza utilizzando la tecnica del live scribing, per focalizzare i principali concetti espressi durante un dibattito scientifico-divulgativo su tematiche storiche. Il presente documento spiega perché è stata scelta questa modalità e approfondisce i temi che sono stati analizzati durante la conferenza e che sono incentrati sullo studio dei coralli dal punto di vista storico e da quello scientifico; al termine della conferenza si è anche parlato del legame tra lo studio del cambiamento climatico e i coralli, e della ricerca tra variazione di maree e cambiamento climatico.

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Pubblicazione

Come citare

Locritani, M., Garvani, S., Manzella, G., & Peirano, A. (2026). L’utilizzo dell’arte come veicolo di informazioni storiche e scientifiche nel “Dibattito sui Coralli e le Maree”. Miscellanea INGV, 109, 28 pp. https://doi.org/10.13127/misc/109