MISCELLANEA INGV è la testata dedicata alla pubblicazione di contributi eterogenei che, pur differenziandosi dai formati standard delle altre COLLANE editoriali INGV, conservano un rilevante valore scientifico, tecnico o divulgativo.

La sottomissione di un manoscritto implica che il contenuto sia originale, non pubblicato altrove e non in fase di valutazione presso altre riviste.


FORMATO del FILE da sottomettere:

  • Dimensioni: A4 standard (Margini: superiore 2 cm - inferiore 1,5 cm - destro 3,3 cm - sinistro 1,8 cm)

  • Font: Times New Roman, 11 pt

  • Interlinea: singola (12 pt), nessuna spaziatura “Prima” e/o “Dopo”

 

Al fine di facilitare il lavoro di revisione:

  • Tutte le pagine devono essere numerate

  • Tutte le righe del testo devono essere numerate


SCRITTURA e FORMATTAZIONE

La rivista accetta manoscritti in lingua inglese e in italiano.

Per la sottomissione, si richiede:

  1. File completo in formato docx, comprensivo di:

    • FRONTESPIZIO

    • TESTO PRINCIPALE, organizzato secondo le sezioni specificate 

    • FIGURE e TABELLE, ciascuna con una didascalia descrittiva

 

Le figure e le tabelle devono essere inserite nel testo vicino al punto in cui sono menzionate per la prima volta, non aggiunte in appendice

  1. Copia del File in formato PDF per facilitare la revisione e minimizzare i problemi di formattazione.


FRONTESPIZIO

Deve includere:

  • TITOLO:

    • In italiano per manoscritti redatti in italiano  (opzionale in inglese)

    • In inglese per manoscritti redatti in inglese (opzionale in italiano)

    • Deve essere conciso (massimo 125 caratteri, spazi inclusi)

Si suggerisce l'uso di un titolo rappresentativo dei risultati principali e privo di abbreviazioni.

Gli Autori sono incoraggiati a proporre titoli creativi, purché questi rimangano pertinenti e chiari.

Qualora ritenuto necessario, durante la fase di revisione il titolo potrà essere oggetto di suggerimenti o di proposte alternative da parte dei revisori, dell’Editor Associato o dell’Editor in Chief.

 

  • SHORT TITLE:

    • Richiesto solo se il titolo e il nome del primo autore superano i 75 caratteri (spazi inclusi)

 

  • AUTORI:

    • Elencati come “Nome Cognome”, separati da virgole

    • Affiliazioni indicate con numeri in apice separati da virgole

    • Indicare con * (non in apice) il Corresponding author del lavoro sottomesso

 

           Esempio: Autori e Affiliazioni
 
           Francesca Colombo¹,*, Samuel Romano²,³
 
            ¹INGV | Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione di Milano
            ²Università di Bologna, Dipartimento di Fisica e Astronomia, Bologna, Italia
            ³Stanford University, Blume Earthquake Engineering Center, USA
 
           *Corresponding author

 

Si suggerisce a tutti gli Autori di dotarsi di un codice ORCID poiché le pubblicazioni su MISCELLANEA INGV vengono automaticamente riconosciute e associate al profilo ORCID dell’autore.

 

  • KEYWORDS:

    • Da una a tre, sia in italiano che in inglese per manoscritti in italiano (massimo sei in tutto)

    • Da una a tre in inglese per manoscritti in inglese (opzionale in italiano)

 

  • DIDASCALIA per IMMAGINE DI COPERTINA:

    • In italiano e inglese per manoscritti in italiano, si raccomanda di non superare 200 caratteri, spazi inclusi

    • In inglese per manoscritti in inglese (opzionale in italiano), si raccomanda di non superare 200 caratteri, spazi inclusi

 

Gli Autori sono invitati a suggerire l'immagine da utilizzare per la copertina. Qualora ritenuto necessario, la Redazione  potrà suggerire un'immagine ritenuta più idonea.


TESTO PRINCIPALE 

Deve essere composto da:

  • INDICE:

    • Strutturato in capitoli, paragrafi e sottoparagrafi. Esempio:

                      1.

                          1.1

                          1.2

                                  1.2.1

 

  • RIASSUNTO/ABSTRACT:

    • Massimo 2.000 caratteri (spazi inclusi)

    • In italiano e inglese per manoscritti in italiano

    • In inglese per manoscritti in inglese (opzionale in italiano)

    • Non deve includere abbreviazioni, riferimenti bibliografici, figure o tabelle

 

  • STRUTTURA DEL TESTO:

    • Introduzione: non numerata, senza sottotitoli, figure o tabelle

    • Materiali, metodi e risultati: suddivisi in capitoli, paragrafi e sottoparagrafi numerati progressivamente. Dovrebbero contenere sufficienti dettagli in modo che, se letta insieme ai riferimenti citati, tutte le procedure possano essere ripetute.

    • Conclusioni/Discussione: focalizzata sui risultati chiave dello studio

    • Note a piè di pagina (se previste)

    • Ringraziamenti (se previsti)

    • Bibliografia

    • Sitografia (se necessaria)

    • Appendice/i (se prevista/e)


RIFERIMENTI

Oltre ad una BIBLIOGRAFIA (ovvero la raccolta delle fonti cartacee consultate per la stesura del manoscritto) può essere inserita una eventuale SITOGRAFIA (ovvero l’elenco di siti web o link a documenti, citati nel testo).


CITAZIONI BIBLIOGRAFICHE

Nel testo (ed eventualmente nelle didascalie di Figure e Tabelle):

  • Fare un uso appropriato delle fonti e delle citazioni

  • Tutte le citazioni di opere pubblicate devono essere presenti nell'elenco dei riferimenti e viceversa (armonizzare i riferimenti nel corpo del testo e nella bibliografia)

  • Le citazioni nel testo devono essere incluse tra parentesi quadre. Esempio: [Allen e Allen, 1990; Lyell, 1994]

  • Più citazioni all’interno della stessa parentesi quadra devono essere suddivise dal punto e virgola. Esempio: [Allen e Allen, 1990; Lyell, 1994]

  • Devono essere indicati solamente articoli pubblicati o accettati

  • Fonti on-line: includere versione e identificatore univoco DOI (https://doi.org …)

  • ISSN/ISBN da includere in caso di libri e volumi

  • Evitare fonti non accademiche o anonime

  • Sono inclusi: libri, documenti, riviste, articoli tecnico/scientifici, atti di convegno, Dataset, cataloghi, tesi di laurea, ecc

 

La BIBLIOGRAFIA va redatta usando lo standard APA 7 (American Psychological Association - 7ª edizione). I riferimenti devono includere i cognomi di tutti gli autori seguiti dalle iniziali del nome. L'anno di pubblicazione va tra parentesi. Il titolo della rivista e il numero del volume (o della serie) vanno riportati in corsivo. Deve essere sempre indicato il DOI come link attivo. 

Modello: Cognome, Iniziale., & Cognome, Iniziale. (Anno). Titolo dell'articolo. Titolo della Rivista, Volume, pagine. DOI

Se ci sono più edizioni dello stesso autore esse vanno indicate in ordine cronologico dalla più vecchia alla più recente.

Per uniformare la Bibliografia si suggerisce l’utilizzo di un generatore di citazioni gratuito: es. Zotero bib.

Se necessario, si consiglia di suddividere la Bibliografia in sezioni che comprendono fonti primarie (testi e fonti inedite) e letteratura critica (secondaria). 

 

Esempi: formato Bibliografico APA-7

Ayruk, E.T., Doğan, U., & Bilham, R. (2025). Afterslip patterns on the east anatolian fault system after the february 2023 earthquake sequence. In: Puglisi, G., Currenti, G., Riccobene, G., Beranzoli, L., & Pero, S. (Eds ). (2025). Geo-INQUIRE: Sicily Summer School 2025 - Abstract Volume: Novel technologies and observing systems for geohazard and environmental monitoring: integrated approach of the Eastern Sicily test bed. Miscellanea INGV, 99, 20–23. https://doi.org/10.13127/misc/99/2
 
Baumann, M., (1994). Three-dimensional modeling of the crust-mantle boundary in the Alpine region. Unpubl. Doctoral dissertation, ETH, Zurich, 150 pp.
 
Cariddi, B., Vertechi, E., Caputo, A., Brusca, L., Scarpato, G., Liotta, M., Maiello, A., Uzzo, T., & Arienzo, I. (2025). Isotopic measurements of sr, nd, li and mg standards using the thermo scientifictm tritontm plus mass spectrometer at the INGV—Osservatorio Vesuviano. Rapporti Tecnici INGV, 506, 1–22. https://doi.org/10.13127/rpt/506
 
Ercolani, E., Baranello, S., Bernardini, F., Camassi, R., Castelli, V., & Caracciolo, C. H. (2023). Materiali per un catalogo dei terremoti italiani. Aggiornamento di studi speditivi. Quaderni di Geofisica, 189, 1–260. https://doi.org/10.13127/qdg/189
 
Geffen, L. (1994). Recent doctoral dissertation research on gifted. Roeper Review, 17(1), 60–61. https://doi.org/10.1080/02783199409553622
 
Foresta Martin, F., & Calcara, G. (2010). Per una storia della geofisica italiana. Springer Milan. https://doi.org/10.1007/978-88-470-1578-4
 
Tavarnelli, E. (1996). Ancient synsedimentary structural control on thrust ramp development: An example from the Northern Apennines, Italy. Terra Nova, 8(1), 65–74. https://doi.org/10.1111/j.1365-3121.1996.tb00726.x
 

CITAZIONI SITOGRAFICHE

La SITOGRAFIA, può essere utile per la raccolta di un elenco di indirizzi web consultati.

Va redatta usando lo standard APA (Autore o organizzazione (data). Titolo della pagina web. Titolo del sito web. URL), in ordine alfabetico per cognome dell’Autore. 

Ogni riferimento sitografico deve essere indicato nel testo con numeri progressivi e in ordine di citazione.

Nel testo (ed eventualmente nelle didascalie di Figure e Tabelle):

  • Fare un uso appropriato delle fonti e delle citazioni

  • Tutte le citazioni di siti pubblicati devono essere presenti nell'elenco dei riferimenti e viceversa (armonizzare i riferimenti nel corpo del testo e nella sitografia)

  • Tutti i riferimenti devono essere indicati con numerazione progressiva

  • In caso di URL molto lunghe (più di una riga di testo), si consiglia la loro abbreviazione tramite specifici software (vedi ad es.: https://www.urlshort.dev/)

  • Le Citazioni nel testo devono essere incluse tra parentesi quadre. Esempio: [1]

  • Più Citazioni all’interno della stessa parentesi quadra devono essere suddivise dal punto e virgola, senza spazi tra l’una e l’altra. Esempio: [1;2]

  • Devono essere indicati solamente siti pubblicati e accessibili

  • Evitare fonti non identificabili o anonime

  • Sono inclusi: articoli scientifici, pagine web, manuali e report, documenti PDF, articoli giornalistici, ecc

 

Se significativa come indicazione, si suggerisce di indicare la data di consultazione “(ultima consultazione: gg.mm.aaaa)”.

Se ci sono più edizioni dello stesso autore esse vanno indicate in ordine cronologico dalla più vecchia alla più recente.

Per uniformare la Sitografia si suggerisce l’utilizzo di un generatore di citazioni APA gratuito: es. Zotero bib.

 

Esempio: formato Sitografico APA

[1] Etna Revised Seismic Catalog from 2020. http://eqcatalog.ct.ingv.it/etnarsc/main.asp. Data di consultazione:  16 dicembre 2025

oppure, più semplicemente:

[2] http://eqcatalog.ct.ingv.it/etnarsc/main.asp, data di consultazione: 16/12/2025


FIGURE e DIDASCALIE

  • Formati accettati : .eps, .tiff, .png, .jpg (min. 300 dpi)

  • Le figure devono essere consegnate anche separatamente dal testo e denominate come nel manoscritto

  • Citazione nel testo tra parentesi tonde e col nome scritto per esteso (no: fig. o Fig.). Esempio: (Figura 1)

  • Didascalie in italiano per manoscritti redatti in italiano (opzionale in inglese)

  • Didascalie in inglese per manoscritti in inglese (opzionale in italiano)

  • Per le didascalie si raccomanda di non superare 500 caratteri, spazi inclusi


TABELLE e DIDASCALIE

  • Formattazione:

    • Devono essere redatte nello stesso corpo e font del testo (Font: Times New Roman, 11 pt; interlinea: singola (12 pt), nessuna spaziatura “Prima” e/o “Dopo”)

    • Non devono superare i margini del documento

    • Devono essere formattate in verticale e non in orizzontale

  • Le tabelle denominate come nel manoscritto devono essere citate nel testo tra parentesi tonde e col nome scritto per esteso (no: tab. o Tab.). Esempio: (Tabella 1)

  • Le tabelle fornite come immagine devono essere consegnate anche separatamente dal testo, denominate come nel manoscritto e in eps, .tiff, .png, .jpg (min. 300 dpi)

  • Didascalie in italiano per manoscritti redatti in italiano (opzionale in inglese)

  • Didascalie in inglese per manoscritti in inglese (opzionale in italiano)


ELEMENTI MULTIMEDIALI 

MISCELLANEA INGV, pubblicato nel formato flipbook, può accogliere elementi multimediali come video, tracce audio, ecc.

  • Formati accettati : MP4 o YouTube/Vimeo ID, MP3, HTML

  • Didascalie in italiano e inglese per manoscritti redatti in italiano

  • Didascalie solo in inglese per manoscritti in inglese


NOTE 

L'uso delle note a piè di pagina è consentito per inserire fonti, approfondimenti o chiarimenti, al fine di non interrompere il flusso del testo principale. Si raccomanda, tuttavia, di limitarne l'impiego ai soli casi in cui sia strettamente necessario fornire informazioni supplementari.

Le note devono essere inserite a fondo pagina, numerate progressivamente con numeri arabi e richiamate nel testo in apice.


ABBREVIAZIONI e NOMENCLATURE

  • Abbreviazioni e acronimi devono essere definiti alla prima occorrenza

  • Abbreviazioni e acronimi dovrebbero essere ridotti al minimo perché un numero troppo elevato può rendere sia la lettura che la comprensione poco agevoli

  • Le abbreviazioni non standard dovrebbero essere evitate a meno che non appaiano almeno quattro volte, e devono essere definite al primo utilizzo nel testo principale

  • Negli articoli in italiano, le parole in lingua straniera o i termini specialistici dovranno essere scritti in corsivo (es: Strombus B. - inner edge - fast-stati, ecc.)


TEMPISTICHE e DOCUMENTI per l'invio di un manoscritto REVISIONATO o RISOTTOMESSO

Gli autori sono tenuti a rispettare i seguenti termini per la presentazione delle versioni revisionate:

  • Minor Revisions: Il termine massimo per la sottomissione è di 1 mese dalla comunicazione dell'esito.

  • Major Revisions: Il termine massimo per la sottomissione è di 2 mesi dalla comunicazione dell'esito.

  • Reject and Resubmit: Non è prevista una scadenza predefinita; tuttavia, il manoscritto sarà trattato a tutti gli effetti come una nuova sottomissione e sottoposto a un nuovo iter di valutazione.

In fase di invio del manoscritto REVISIONATO o RISOTTOMESSO, consegnare:

Una lettera di accompagnamento (cover letter) che spieghi brevemente la revisione all'editor di settore.

  • Il manoscritto senza revisioni visibili, file finale in formato Word (non PDF), con tutte le modifiche accettate.

  • Un file Word o PDF che mostri le modifiche tracciate rispetto alla versione precedente.

  • Un file Word o PDF contenente una risposta punto per punto alle revisioni, includendo il testo esatto dei commenti dei revisori e/o degli editor.

  • Figure (preferibilmente in formato TIFF, EPS, PNG o JPG) da caricare come file separati (vedere in “FIGURE e DIDASCALIE”).

Eventuali richieste di proroga devono essere inviate alla Redazione prima della scadenza dei termini.