Compendio delle lezioni Scuola estiva AIQUA 2013 "L’impatto delle eruzioni vulcaniche sul paesaggio, sull’ambiente e sugli insediamenti umani - approcci multidisciplinari di tipo geologico, archeologico e biologico" - Napoli 27 | 31 maggio 2013
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Riassunto
Vivere in un territorio vulcanico, fronteggiare giorno dopo giorno il pericolo che un’eruzione possa, nel volgere di poche ore, distruggere il lavoro di una vita intera e con esso la vita stessa, è una sfida che l’uomo continua ad accettare sin dagli albori della civiltà. Al giorno d’oggi, infatti, più di 300 milioni di persone sono esposte al rischio di eruzioni vulcaniche potenzialmente devastanti, vivendo intorno agli oltre 1.300 vulcani attivi (olocenici) in tutto il mondo [Tilling, 1989]. Una simile scelta, almeno in origine, è con ogni probabilità dovuta alla fertilità dei suoli vulcanici, soprattutto se si trovano in ambienti dal clima favorevole alle coltivazioni, e alla disponibilità di una grande varietà di giacimenti minerali e di rocce vulcaniche, da sempre utilizzate come materiali da costruzione. Anche la morfologia dei campi vulcanici e delle loro periferie appare spesso attraente e favorevole all’insediamento: pendii costieri dolci, ma articolati, offrono aree protette idonee ad approdi; ripiani e conche in ambiente continentale forniscono sedi per impianti urbanistici che possono sfruttare confini naturali per le fortificazioni. I vulcani e gli ambienti che li circondano costituiscono dei sistemi altamente dinamici, soggetti a continui e rapidi cambiamenti dovuti ai processi morfoevolutivi ad alta energia che contribuiscono, in tempi molto brevi, alla loro crescita e al loro smantellamento. Tanto le eruzioni vulcaniche quanto i fenomeni ad esse connessi, infatti, determinano spesso profonde trasformazioni morfologiche e climatiche che condizionano l’evoluzione degli ecosistemi che si sviluppano intorno ai vulcani. L’impatto delle eruzioni vulcaniche sull’uomo e i suoi insediamenti è testimoniato dalle tracce ritrovate all’interno e al di sotto di livelli di tephra in varie parti del mondo e in intervalli temporali ben definibili, a partire dalle impronte dei primi ominidi conservate in livelli cineritici nell’East African Rift e fino agli esempi noti in tutto il mondo di villaggi e città sepolti dalle eruzioni di Thera (isola di Santorini, XVII – XVI secolo a.C.) e del...
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Come citare
Di Vito, M. A., & De Vita, S. (2013). Compendio delle lezioni Scuola estiva AIQUA 2013 "L’impatto delle eruzioni vulcaniche sul paesaggio, sull’ambiente e sugli insediamenti umani - approcci multidisciplinari di tipo geologico, archeologico e biologico" - Napoli 27 | 31 maggio 2013. Miscellanea INGV, 18. https://doi.org/10.13127/misc/18