Sintesi dei lavori del Workshop EDURISK 2002 – 2011: 10 anni di progetti di educazione al rischio - Roma, 30 Novembre 2011
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Riassunto
Il progetto EDURISK, tra alterne vicende, periodi di non finanziamento e momenti di riconoscimento anche a livello internazionale, ha compiuto 10 anni di attività.
Un ciclo importante per un tema - quello della sensibilizzazione al rischio - che ha pochi riconoscimenti accademici, ma importanti ricadute sociali. È per queste implicazioni che i ricercatori impegnati nel progetto, sia quelli che lo hanno pensato e avviato che quanti poi lo hanno sostenuto, sparsi un po’ in tutta Italia, si riconoscono più in un gruppo di lavoro EDURISK, piuttosto che in un semplice progetto. E come gruppo hanno ravvisato la necessità di fare il punto della situazione.
Fermarsi un attimo: non solo per fare il conto delle attività svolte, i prodotti realizzati, le scuole coinvolte, la popolazione raggiunta… in dieci anni di attività se ne fanno di cose! Un incontro è stato necessario soprattutto per ripensare al senso del lavoro fatto, per “aggiustare il tiro” su quello da fare e, in un momento di forti trasformazioni istituzionali, immaginare nuovi percorsi di lavoro per il futuro.
In questo volume della collana Miscellanea INGV vengono raccolti i contributi presentati nel
corso del workshop svoltosi a Roma il 30 novembre 2011, oltre a qualche contributo di colleghi che non hanno potuto essere presenti in quell’occasione. L’ambizione è quella di condividere esperienze e riflessioni critiche, su temi importanti e di forte rilevanza sociale, che hanno a che fare con l’informazione, la comunicazione e l’educazione al rischio.
Il disegno in copertina interna è un affettuoso omaggio a Roberto Luciani, recentemente scomparso. Roberto ha scritto e illustrato molti progetti editoriali EDURISK, esprimendo tutta la sua intelligenza e sensibilità, ma è stato soprattutto un amico.
Vera Pessina e Romano Camassi
Un ciclo importante per un tema - quello della sensibilizzazione al rischio - che ha pochi riconoscimenti accademici, ma importanti ricadute sociali. È per queste implicazioni che i ricercatori impegnati nel progetto, sia quelli che lo hanno pensato e avviato che quanti poi lo hanno sostenuto, sparsi un po’ in tutta Italia, si riconoscono più in un gruppo di lavoro EDURISK, piuttosto che in un semplice progetto. E come gruppo hanno ravvisato la necessità di fare il punto della situazione.
Fermarsi un attimo: non solo per fare il conto delle attività svolte, i prodotti realizzati, le scuole coinvolte, la popolazione raggiunta… in dieci anni di attività se ne fanno di cose! Un incontro è stato necessario soprattutto per ripensare al senso del lavoro fatto, per “aggiustare il tiro” su quello da fare e, in un momento di forti trasformazioni istituzionali, immaginare nuovi percorsi di lavoro per il futuro.
In questo volume della collana Miscellanea INGV vengono raccolti i contributi presentati nel
corso del workshop svoltosi a Roma il 30 novembre 2011, oltre a qualche contributo di colleghi che non hanno potuto essere presenti in quell’occasione. L’ambizione è quella di condividere esperienze e riflessioni critiche, su temi importanti e di forte rilevanza sociale, che hanno a che fare con l’informazione, la comunicazione e l’educazione al rischio.
Il disegno in copertina interna è un affettuoso omaggio a Roberto Luciani, recentemente scomparso. Roberto ha scritto e illustrato molti progetti editoriali EDURISK, esprimendo tutta la sua intelligenza e sensibilità, ma è stato soprattutto un amico.
Vera Pessina e Romano Camassi
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Come citare
Pessina, V., & Camassi, R. (2012). Sintesi dei lavori del Workshop EDURISK 2002 – 2011: 10 anni di progetti di educazione al rischio - Roma, 30 Novembre 2011. Miscellanea INGV, 13. https://doi.org/10.13127/misc/13