Il nuovo OBS/H dell'INGV

Giuseppe D'Anna, Giorgio Mangano, Antonino D'Alessandro, Roberto D'Anna, Giuseppe Passafiume, Stefano Speciale, Alessandro Amato
Immagine di copertina del volume 65
Il nuovo OBS/H dell’INGV el 2005, grazie ad un accordo triennale tra il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile (DPC) e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) – Centro Nazionale Terremoti (CNT), è stato sviluppato presso l’OBS Lab dell’Osservatorio di Gibilmanna (Sicilia) il progetto del primo “Ocean Bottom Seismometer with Hydrophone” (OBS/H) per lunghe deposizioni. La progettazione dello strumento è cominciata nel gennaio 2005 e dopo 18 mesi, il prototipo era pronto per I test in laboratorio ed in mare. Il primo OBS/H è stato testato dal 10 al 21 luglio 2006 sul vulcano sottomarino Marsili, durante una campagna oceanografica. Sono stati registrati più di 1000 eventi di diversa tipologia: 817 VTB (Volcano Tectonic events, tipo B), 159 HF (High Frequency events),...