Le attività di Pronto Intervento Sismico dell’INGV a seguito del terremoto del 29 dicembre 2013 (area del Matese)

Pasquale De Gori, Milena Moretti, Lucia Margheriti, Gianpaolo Cecere, Aladino Govoni, Fabio Criscuoli, Salvatore Mazza, Valentino Lauciani, Ciriaco D'Ambrosio, Angelo Castagnozzi, Antonino Memmolo, Franco Migliari, Felice Minichiello, Vincenzo Cardinale, Luigi Falco, Luigi Zarrilli, Giovanni De Luca, Luigi Abruzzese, Alberto Delladio, Laura Scognamiglio, Alberto Michelini
Immagine di copertina del volume 281
A seguito della sequenza sismica iniziata il 29 dicembre 2013 con il terremoto di magnitudo (ML) 4.9 alle 16.08 UTC, localizzato tra le province di Caserta e di Benevento dai sismologi in turno presso la sala di sorveglianza sismica [Basili, 2011] dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), sono stati predisposti diversi interventi volti a migliorare il monitoraggio sismico e geodetico nell’area interessata dalla crisi sismica. L’azione coordinata tra il personale dell’INGV delle sedi di Roma e di Grottaminarda (Avellino) ha consentito, fra le diverse attività, il ripristino delle stazioni sismiche permanenti della Rete Sismica Nazionale (RSN [Amato and Mele, 2008; Delladio, 2011]) esistenti in zona ma mal funzionanti durante le prime ore della sequenza, e...

Published: 2014-01-01