Progetto di infittimento della rete permanente GPS RING nell’area del Pollino (Basilicata-Calabria)

Luigi Zarrilli, Antonio Avallone, Vincenzo Cardinale, Gianpaolo Cecere, Nicola D'Agostino, Ciriaco D'Ambrosio, Giovanni De Luca, Franco Migliari, Felice Minichiello, Raffaele Moschillo, Giulio Selvaggi
Immagine di copertina del volume 320
La catena del Pollino è una morfostruttura con direzione N120° formata da rocce carbonatiche del mesozoico collocata geograficamente al confine tra Lucania e Calabria; infatti il confine calabro lucano separa le strutture sedimentarie dell’Appennino meridionale dalle unità metamorfiche dell’arco calabro (fig. 3). L’area del Pollino è da tempo nota in letteratura per l’assenza di forti terremoti storici (M>6.0) [Rovida et al., 2011] che caratterizzano invece la fascia di sismicità che segue le massime elevazioni dell’Appennino meridionale e la Calabria [D’Agostino et al., 2011]. Questa caratteristica, insieme alle evidenze paleosismologiche di tettonica attiva, ha suggerito che quest’area costituisse quindi un “gap” sismico [Cinti et al., 1997; Michetti et al., 1997] in cui la...

Published: 2015-01-01