Un metalinguaggio versatile per strumentazione con interfaccia di comunicazione seriale

Gian Paolo Donnarumma, Sergio Guardato, Giovanni Iannaccone
Immagine di copertina del volume 336
La grande variabilità dei numerosi fattori fisici, chimici e biologici che caratterizzano in particolare l’ambiente marino, obbliga ad equipaggiare i sistemi progettati per il suo studio e monitoraggio con più tipologie di sensori relativi a differenti discipline, anche al fine di ottimizzare il costo di un’infrastruttura di osservazione sottomarina. Infatti, frequentemente tali sistemi sono equipaggiati con sensori oceanografici (correntometri, sensori CTD), geofisici (sensori di pressione, idrofoni a bassa frequenza, sismometri, tiltmetri, ecc), chimici (sensori di torbidità, ossigeno disciolto, ecc). Inoltre, in siffatti sistemi, sono anche integrati sensori per la misura dei parametri di stato, indispensabili per un corretto funzionamento dei sensori e, più in generale, per il...

Published: 2016-01-01