Il lavoro qui descritto riguarda le esperienze realizzate nel tentativo di fornire informazioni a priori sulla risoluzione ottenibile mediante rilievi con fotogrammetria Structure-from-Motion (SfM). Si è cercato di capire se sia o meno possibile ottenere un valore di soglia utile a mettere in relazione la dimensione del pixel a terra con il dettaglio misurabile nel modello finale a partire dalla sola conoscenza delle caratteristiche delle camere utilizzate, dalla geometria del rilievo e in particolare dalla distanza di lavoro. Per fare ciò è stato realizzato un target, in questo caso bidimensionale, e fotografato col consueto approccio utilizzato in fotogrammetria, da varie distanze. Per ciascuna distanza, le immagini catturate sono state elaborate per ricavarne nuvole di punti...
Published: 2017-01-01