Preparazione di dischi fusi (perle) per analisi in fluorescenza ai raggi X
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Riassunto
Il rapporto descrive le modalità di preparazione dei campioni, le caratteristiche e funzioni della perlatrice e le procedure di fusione al fine di produrre un disco di vetro omogeneo (perla). Questa tecnica di preparazione del campione è utilizzata nei laboratori dell’Osservatorio Etneo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, al posto della tradizionale “pasticca”, cioè la polvere del campione di roccia pressata, per le analisi degli elementi maggiori alla fluorescenza ai raggi X eseguite durante le attività di monitoraggio petrologico delle rocce vulcaniche dell’Etna e dello Stromboli.
La “Perla” è un disco di vetro risultato della fusione di un campione in polvere con un opportuno fondente. Quest’ultimo ha il ruolo di abbassare la temperatura di fusione del campione e di reagire con i suoi componenti determinandone la dissoluzione totale. Si forma una soluzione omogenea che sotto opportune condizioni di raffreddamento produce un vetro omogeneo e amorfo.
La procedura di realizzazione di una perla consiste essenzialmente in:
• preparazione di una miscela costituita da un’opportuna quantità di campione e di fondente;
• riscaldamento della miscela fino alla temperatura di fusione;
• raffreddamento veloce del fuso in condizioni tali da ottenere un vetro.
La fusione permette di eliminare vantaggiosamente i problemi tipici dei campioni in polvere, e cioè:
• dimensioni dei grani non omogenee;
• rugosità della superficie;
• orientazioni preferenziali dei grani;
• segregazione gravitativa dei grani;
• riduzione dell’“effetto matrice”
La “Perla” è un disco di vetro risultato della fusione di un campione in polvere con un opportuno fondente. Quest’ultimo ha il ruolo di abbassare la temperatura di fusione del campione e di reagire con i suoi componenti determinandone la dissoluzione totale. Si forma una soluzione omogenea che sotto opportune condizioni di raffreddamento produce un vetro omogeneo e amorfo.
La procedura di realizzazione di una perla consiste essenzialmente in:
• preparazione di una miscela costituita da un’opportuna quantità di campione e di fondente;
• riscaldamento della miscela fino alla temperatura di fusione;
• raffreddamento veloce del fuso in condizioni tali da ottenere un vetro.
La fusione permette di eliminare vantaggiosamente i problemi tipici dei campioni in polvere, e cioè:
• dimensioni dei grani non omogenee;
• rugosità della superficie;
• orientazioni preferenziali dei grani;
• segregazione gravitativa dei grani;
• riduzione dell’“effetto matrice”
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Pubblicazione
Come citare
Miraglia, L. (2012). Preparazione di dischi fusi (perle) per analisi in fluorescenza ai raggi X. Rapporti Tecnici INGV, 235. https://doi.org/10.13127/rpt/235