Evoluzione del sistema di compressione ACE e applicazione ai dati magnetici
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Riassunto
L’acquisizione di segnali, in particolar modo geofisici, produce una quantità di dati enorme. Ciò dipende ovviamente dal tipo di strumento utilizzato, dal passo di campionamento impiegato e dalla precisione che si vuole raggiungere. Le infrastrutture di comunicazione ricoprono un ruolo importante nell’utilizzo in realtime del segnale acquisito, ma non sempre riescono a soddisfare i fabbisogni in termini di velocità di trasmissione e consumo energetico, rendendo impossibile l’utilizzo della telemetria. In tali casi può essere d’aiuto la compressione dei dati che, se realizzata ad hoc, riesce a risolvere il problema. L’algoritmo di seguito descritto sfrutta la relazione tra le componenti del segnale a bassa e ad alta frequenza per ridurre la quantità di dati, mettendo in evidenza la quantità d’informazione realmente utile.
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Pubblicazione
Come citare
Sicali, A., Consoli, S., Amantia, A., & Cappuccio, P. (2020). Evoluzione del sistema di compressione ACE e applicazione ai dati magnetici. Rapporti Tecnici INGV, 422. https://doi.org/10.13127/rpt/422