Evoluzione del sistema di compressione ACE e applicazione ai dati magnetici

Antonino Sicali, Salvatore Consoli, Alfio Amantia, Pasqualino Cappuccio
Immagine di copertina del volume 422
L’acquisizione di segnali, in particolar modo geofisici, produce una quantità di dati enorme. Ciò dipende ovviamente dal tipo di strumento utilizzato, dal passo di campionamento impiegato e dalla precisione che si vuole raggiungere. Le infrastrutture di comunicazione ricoprono un ruolo importante nell’utilizzo in realtime del segnale acquisito, ma non sempre riescono a soddisfare i fabbisogni in termini di velocità di trasmissione e consumo energetico, rendendo impossibile l’utilizzo della telemetria. In tali casi può essere d’aiuto la compressione dei dati che, se realizzata ad hoc, riesce a risolvere il problema. L’algoritmo di seguito descritto sfrutta la relazione tra le componenti del segnale a bassa e ad alta frequenza per ridurre la quantità di dati, mettendo in evidenza la...

Pubblicato: 28-09-2020